{"id":155023,"date":"2015-08-10T10:15:41","date_gmt":"2015-08-10T10:15:41","guid":{"rendered":"http:\/\/climalife.com\/la-scelta-del-fluido-termovettore-greenway-neo-uniniziativa-ecologica\/"},"modified":"2023-10-13T08:18:31","modified_gmt":"2023-10-13T08:18:31","slug":"la-scelta-del-fluido-termovettore-greenway-neo-uniniziativa-ecologica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/climalife.com\/it\/la-scelta-del-fluido-termovettore-greenway-neo-uniniziativa-ecologica\/","title":{"rendered":"La scelta del fluido termovettore Greenway\u00ae Neo: un&#8217;iniziativa ecologica"},"content":{"rendered":"<p>Specializzata nel freddo industriale e l&#8217;agroalimentare dalla sua creazione nel 1997, la societ\u00e0 FCV opera essenzialmente sul mercato della coltivazione di indivia belga (80%), ma lavora anche con produttori di patate o di frutta del Nord della Francia. Inoltre, FCV \u00e8 riconosciuta sul mercato per le sue celle di prerefrigerazione sotto vuoto. Pascal Hollocou, laureato in ingegneria ed ex dirigente di Alcatel Lucent, si \u00e8 lanciato in una nuova avventura, riacquistando la societ\u00e0 FCV nel 2010, con l&#8217;obiettivo di diventarne il titolare e di esplorare un nuovo mestiere: il freddo. Oggi, la societ\u00e0 gode di buona salute, occupa 9 dipendenti e realizza un fatturato di 1,85 milioni di euro.<\/p>\n<p>La coltivazione dell&#8217;indivia belga (denominata anche cicoria) richiede un processo di lavorazione particolare. L&#8217;indivia belga, infatti, non esiste allo stato naturale. \u00c8 il frutto di una tecnica di forzatura messa a punto verso la met\u00e0 dell&#8217;800. Per ottenere le foglie bianche, \u00e8 infatti necessario che i cespi si sviluppino nella pi\u00f9 totale oscurit\u00e0. La coltivazione dell&#8217;indivia si svolge in 5 tappe (vedere il riquadro di seguito) e richiede un know-how specifico sia presso i produttori che i frigoristi.<span class=\"ui-provider hb b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z ab ac ae af ag ah ai aj ak\" dir=\"ltr\"><br><br><\/span><\/p>\n<h2><strong>D\u00e9sir Nature SARL sceglie una soluzione ecologica<\/strong><\/h2>\n<p>Henri Tr\u00e9vaux, membro e socio dell&#8217;azienda familiare Lefebvre con sede a Peronne (Francia), imbocca 5 anni fa la strada dell&#8217;agricoltura biologica. L&#8217;epoca \u00e8 favorevole a questa iniziativa e parallelamente il produttore coglie l&#8217;opportunit\u00e0 di acquistare localmente radici derivate dall&#8217;agricoltura biologica. Nel 2014, la produzione di indivia belga bio &#8220;D\u00e9sir Nature&#8221; richiede tuttavia la costruzione di un nuovo impianto per soddisfare i criteri della coltura biologica e del marchio AB. Henri Tr\u00e9vaux si rivolge allora alla societ\u00e0 FCV per la progettazione dei process di freddo industriale specifici alla coltivazione delle indivie. &#8220;Il freddo svolge un ruolo essenziale, soprattutto per quanto riguarda la conservazione del prodotto nelle celle frigorifere e la germogliazione nelle sale di forzatura&#8221; ricorda Pascal Hollocou.<span class=\"ui-provider hb b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z ab ac ae af ag ah ai aj ak\" dir=\"ltr\"><br><br><\/span><\/p>\n<h2><strong>Disciplinare del processo industriale<\/strong><\/h2>\n<p>Una volta raccolte nei campi, le radici di indivia devono essere immagazzinate su pallet in una cella frigorifera per essere conservate. L&#8217;obiettivo \u00e8 portare il cuore dell&#8217;indivia a 0\u00b0C circa il pi\u00f9 rapidamente possibile a partire dal momento in cui \u00e8 introdotta nella cella e garantire una corretta circolazione dell&#8217;aria tra ogni pallet per evitare l&#8217;essiccazione. Poi le indivie passano man mano nella sala di sviluppo.<\/p>\n<p>L&#8217;indivia cresce fino alla maturit\u00e0 per tre settimane, \u00e8 la fase di forzatura. La temperatura dell&#8217;aria ambiente deve essere compresa tra 12\u00b0C e 22\u00b0C secondo lo stadio di sviluppo dell&#8217;indivia. Questa sala deve inoltre comportare un sistema d&#8217;irrigazione e vasche di forzatura che permettono di alimentare ogni pila di casse con acqua, ad una temperatura che varia da 8\u00b0C a 18\u00b0C. Senza dimenticare che questo prodotto vivo sprigiona calorie<\/p>\n<h2><strong>FCV sceglie Greenway\u00ae Neo<\/strong><\/h2>\n<p>L&#8217;impegno di FCV \u00e8 orientare, ogni volta che \u00e8 possibile, i propri clienti verso un impianto ad acqua glicolata per ridurre al minimo la quantit\u00e0 di fluido refrigerante, tenuto conto delle evoluzioni normative. Durante le riunioni tecniche organizzate da Climalife nel Nord della Francia, Pascal Hollocou scopre il <a href=\"https:\/\/climalife.com\/it\/product\/greenway-neo-n-pronto-alluso\/\">Greenway\u00ae Neo<\/a>\u00a0e propone al suo cliente di optare per questo fluido di origine vegetale, a base di 1-3 Propanediol, invece di un fluido tradizionale derivato dal petrolio, per spingere fino in fondo l&#8217;impostazione ecologica della sua azienda. <em>La decisione \u00e8 stata presa immediatamente<\/em>, sottolinea Henri Tr\u00e9vaux. <em>Non era richiesto dal disciplinare del marchio Agriculture Biologique, ma per l&#8217;immagine bio era importante.<\/em><\/p>\n<h2><strong>Un know-how comprovato per un impianto complesso e coerente<\/strong><\/h2>\n<p>Per soddisfare i requisiti del disciplinare nel rispetto del budget, la societ\u00e0 FCV, grazie alla notevole esperienza acquisita in questo campo, ha installato tutti gli impianti di freddo, di ventilazione e di irrigazione.<\/p>\n<p>FCV ha dotato la cella frigorifera di una macchina di produzione d&#8217;acqua refrigerata MTA Aries Tech di una capacit\u00e0 frigorigena di 116 kW. Il recupero del calore su questo gruppo installato all&#8217;esterno permette la produzione d&#8217;acqua calda per lo sbrinamento degli evaporatori doppio flusso Profroid Duo 60.<\/p>\n<p>Per la sala di forzatura, \u00e8 necessario riscaldare e raffreddare acqua e aria. \u00c8 stato quindi installato un altro gruppo d&#8217;acqua refrigerata MTA di una capacit\u00e0 frigorigena di 93 kW. Per il calore, \u00e8 utilizzata una pompa di calore geotermica con sondaggio su falda freatica del marchio MTA Hocean, la cui potenza termica \u00e8 di 86 kW. Questa pompa garantisce anche il riscaldamento dei locali dell&#8217;azienda, la cui superficie \u00e8 di 25.000 m\u00b2.<\/p>\n<p>Il volume del fluido <a href=\"https:\/\/climalife.com\/it\/product\/greenway-neo-n-pronto-alluso\/\">Greenway\u00ae Neo<\/a>\u00a0\u00e8 di 1.600 litri per tutti i circuiti.Ogni impianto, se lo consente, \u00e8 dotato di variatori di frequenza allo scopo di ottimizzare l&#8217;efficienza energetica complessiva. &#8220;I variatori di frequenza sono poco utilizzati nel settore agricolo&#8221; ricorda lo specialista. &#8220;\u00c8 un&#8217;innovazione che permette di ridurre i costi operativi, che presso le aziende di produzione di indivia belga come questa sono elevati&#8221;.<\/p>\n<hr \/>\n<p><!-- pagebreak --><\/p>\n<h2><strong>\u00a0La coltivazione dell&#8217;indivia belga, una tecnica specifica\u00a0<\/strong><\/h2>\n<p><em>Per poter mantenere le foglie bianche, \u00e8 necessario che la coltivazione delle indivie avvenga al riparo dalla luce e in un&#8217;atmosfera calda e umida. Le 5 tappe della produzione di indivia belga sono:<\/em><\/p>\n<table style=\"height: 834px;\" width=\"687\" cellpadding=\"2\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/uploadsassetsCase_studiesCC8culture_endives1.bmp\" alt=\"\" width=\"94\" height=\"83\" \/><\/td>\n<td scope=\"col\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/uploadsassetsCase_studiesCC8culture_endives2.bmp\" alt=\"conservation endive\" width=\"100\" height=\"88\" \/><\/td>\n<td scope=\"col\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/uploadsassetsCase_studiesCC8culture_endives3.bmp\" alt=\"pousse endives\" width=\"100\" height=\"90\" \/><\/td>\n<td scope=\"col\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/uploadsassetsCase_studiesCC8culture_endives4.bmp\" alt=\"cassage endives\" width=\"100\" height=\"88\" \/><\/td>\n<td scope=\"col\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/uploadsassetsCase_studiesCC8culture_endives5.bmp\" alt=\"\u00e9pluchage conditionnement\" width=\"100\" height=\"89\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"col\"><strong>1.La\u00a0semina<\/strong><\/p>\n<p>All&#8217;inizio, i semi sono seminati nei campi a maggio. Dopo 5-6 mesi, si sviluppano radici di indivie ricche di elementi nutritivi. Sono sterrate e raccolte tra settembre e novembre.<\/td>\n<td scope=\"col\"><strong>2. La conservazione delle radici<\/strong><\/p>\n<p>Per scaglionare la produzione nel tempo, le radici sono disposte in grandi casse di legno, poi conservate in cella frigorifera per un periodo compreso tra 8 giorni e 8 mesi.<\/td>\n<td scope=\"col\"><strong>3. La germogliazione<\/strong><\/p>\n<p>Perch\u00e9 la radice produca i cespi d&#8217;indivia, \u00e8 posta in locali umidi, bui e caldi denominati sale di forzatura. Le radici sprigionano allora tutte le loro riserve nutritive e permettono la germogliazione dell&#8217;indivia per 21 giorni.<\/td>\n<td scope=\"col\"><strong>4.\u00a0La separazione<\/strong><\/p>\n<p>Una volta giunta a maturit\u00e0, l&#8217;indivia \u00e8 staccata dalla radice.<\/td>\n<td scope=\"col\"><strong>5.\u00a0La sbucciatura e il confezionamento<\/strong><\/p>\n<p>Le indivie sono sbucciate, selezionate e imballate in sacchetti o scatole di cartone.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<hr \/>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La societ\u00e0 FCV ha realizzato un impianto complesso e coerente per un&#8217;azienda di produzione di indivia belga bio, D\u00e9sir Nature SARL.<\/p>\n","protected":false},"author":30,"featured_media":140740,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9157],"tags":[],"product_cat":[],"class_list":["post-155023","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-casi-studio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/climalife.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/155023","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/climalife.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/climalife.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/climalife.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/30"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/climalife.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=155023"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/climalife.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/155023\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":212360,"href":"https:\/\/climalife.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/155023\/revisions\/212360"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/climalife.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/140740"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/climalife.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=155023"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/climalife.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=155023"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/climalife.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=155023"},{"taxonomy":"product_cat","embeddable":true,"href":"https:\/\/climalife.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/product_cat?post=155023"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}