{"id":159821,"date":"2015-11-18T15:59:05","date_gmt":"2015-11-18T15:59:05","guid":{"rendered":"http:\/\/climalife.com\/linnovazione-al-servizio-della-lubrificazione-dei-compressori-co2\/"},"modified":"2024-02-26T10:54:29","modified_gmt":"2024-02-26T10:54:29","slug":"linnovazione-al-servizio-della-lubrificazione-dei-compressori-co2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/climalife.com\/it\/linnovazione-al-servizio-della-lubrificazione-dei-compressori-co2\/","title":{"rendered":"L&#8217;innovazione al servizio della lubrificazione dei compressori CO2"},"content":{"rendered":"<p>I principali vantaggi di questo fluido detto &#8220;naturale&#8221; sono la grande potenza refrigerante per una potenza di compressione relativamente debole, un potenziale di eliminazione dell&#8217;ozono (ODP) pari a 0 e un potenziale di riscaldamento globale (GWP) pari a 1. Tali deboli valori di ODP e di GWP potrebbero rendere il fluido &#8220;ideale&#8221; per numerosi utilizzi. Tuttavia, l&#8217;R-744 comporta delle sfide tecnologiche legate all&#8217;attuazione e alla manutenzione e non pu\u00f2 rispondere a tutte le applicazioni. Facciamo il punto su questa tecnologia con Jean-Yves Clair\u00e9, Ingegnere lubrificazione per ExxonMobil.<span class=\"ui-provider hb b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z ab ac ae af ag ah ai aj ak\" dir=\"ltr\"><br><br><\/span><\/p>\n<h2><strong>Jean-Yves Clair\u00e9, pu\u00f2 spiegarci qual \u00e8 il ruolo della lubrificazione dei compressori CO<sub>2<\/sub>? <\/strong><\/h2>\n<p>J-Y.C.: Gli impianti che funzionano all&#8217;R-744 comportano tre importanti sfide tecnologiche: le pressioni messe in gioco negli impianti che funzionano a regimi di CO<sub>2<\/sub> detti sub- e trans-critici, la forte solubilit\u00e0 della CO<sub>2<\/sub>\u00a0nei lubrificanti che potrebbe causare un calo eccessivo di viscosit\u00e0 e l&#8217;effetto solvente della CO<sub>2<\/sub>\u00a0che pu\u00f2 ridurre lo spessore della pellicola lubrificante sulle componenti in movimento.<\/p>\n<p>Negli impianti detti &#8220;miscelabili&#8221; (impianti concepiti sul principio della perfetta miscelazione tra il fluido refrigerante e il lubrificante), alcuni oli a base di poliestere (POE) classici mostrano i loro limiti nelle condizioni di utilizzo della CO<sub>2<\/sub>.<span class=\"ui-provider hb b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z ab ac ae af ag ah ai aj ak\" dir=\"ltr\"><br><br><\/span><\/p>\n<h2><strong>Quali soluzioni sono state sviluppate da ExxonMobil per rispondere a queste restrizioni? <\/strong><\/h2>\n<p>J-Y.C.: Per rispondere appieno ai bisogni degli utenti, ExxonMobil ha sviluppato per i circuiti a CO<sub>2<\/sub>\u00a0miscelabile un olio a base di poliestere innovativo dal punto di vista tecnologico, che fa prova di elevate performance di lubrificazione.<\/p>\n<p>Le caratteristiche e i vantaggi di questa nuova tecnologia a base di poliestere sono da una parte l&#8217;eccellente fluidit\u00e0 del lubrificante a temperatura molto bassa e il potenziale di miglioramento dell&#8217;efficacia degli evaporatori, dall&#8217;altra l&#8217;eccellente controllo della viscosit\u00e0 in servizio per una protezione meccanica ottimale del compressore, un prolungamento della sua durata di vita e un possibile allungamento degli intervalli di manutenzione.<span class=\"ui-provider hb b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z ab ac ae af ag ah ai aj ak\" dir=\"ltr\"><br><br><\/span><\/p>\n<h2><strong>Come avete proceduto alla convalida di questo nuovo prodotto?<\/strong><\/h2>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/uploadsassetsCase_studiesCC9Huile_CO2_mobile.png\" alt=\"\" width=\"198\" height=\"281\" \/><\/strong><\/p>\n<p>J-Y. C. : La convalida della nuova tecnologia di POE sviluppata da ExxonMobil \u00e8 stata realizzata da un importante mattatoio porcino in Bretagna. Il suo sistema di refrigerazione \u00e8 costituito da un circolo CO<sub>2<\/sub>\/ammoniaca: il circuito ammoniaca comporta 2 compressori a vite, il circuito CO<sub>2<\/sub>\u00a0\u00e8 composto da 4 compressori a pistoni.<\/p>\n<p>Dopo aver affrontato due guasti successivi dello stesso compressore che ne hanno reso ogni volta necessaria la sostituzione a causa della mancanza di lubrificazione con l&#8217;olio precedentemente utilizzato, e un intervento per sostituire i pistoni e i cilindri su un secondo compressore, i 4 compressori a pistone installati sono passati al &#8220;<a href=\"https:\/\/climalife.com\/it\/product\/mobil-shc-gargoyle-80-poe\/\">Mobil SHC Gargoyle 80 POE<\/a>&#8221; da dicembre 2013. Il compressore che produce i gas caldi di CO<sub>2<\/sub>\u00a0destinati allo sbrinamento giornaliero degli evaporatori localizzati nei tunnel di surgelazione \u00e8 stato il primo a essere lubrificato con olio Mobil. Le condizioni di utilizzo e di lubrificazione di questo compressore sono le pi\u00f9 rudi con pressioni e temperature estremamente elevate. \u00c8 precisamente su questo compressore fondamentale per il funzionamento del sistema di refrigerazione del mattatoio che erano stati constatati dei guasti.<span class=\"ui-provider hb b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z ab ac ae af ag ah ai aj ak\" dir=\"ltr\"><br><br><\/span><\/p>\n<h2><strong>Quali sono stati i risultati dei test? <\/strong><\/h2>\n<p>J-Y.C.: La fase di test del &#8220;<a href=\"https:\/\/climalife.com\/it\/product\/mobil-shc-gargoyle-80-poe\/\">Mobil SHC Gargoyle 80 POE<\/a>&#8221; si \u00e8 conclusa con l&#8217;ispezione di ogni componente lubrificata del compressore che produce i gas caldi al momento della revisione periodica a 5.600 ore di funzionamento. Questa ispezione \u00e8 stata realizzata in presenza del compressorista, della societ\u00e0 specializzata nella manutenzione e l&#8217;utilizzo degli impianti refrigeranti industriali, del cliente, dei servizi tecnici sul campo e dei responsabili delle relazioni con i costruttori di ExxonMobil.<\/p>\n<p>I partecipanti a questa revisione di compressore hanno potuto constatare le eccellenti condizioni generali di tutte le componenti meccaniche lubrificate e in particolare il buono stato dei pezzi relativi al pistone n\u00b01, quello che subiva le condizioni di temperatura e di pressione pi\u00f9 elevate su questo tipo di macchina. Ogni componente era rivestita da una pellicola lubrificante ed era di bell&#8217;aspetto, a differenza di quelle che utilizzavano il precedente olio che presentavano tracce di usura e un aspetto secco. Il tutto nelle stesse condizioni di utilizzo.<\/p>\n<p>Per fare un esempio della buona performance della lubrificazione su questo compressore a pistone lubrificato con &#8220;Mobil SHC Gargoyle 80 POE&#8221;, i tenori in metallo d&#8217;usura in ferro e in alluminio erano rispettivamente di 13 mg\/kg (ppm) e di 3 mg\/kg (ppm) dopo 5.600 ore di funzionamento. Questi deboli tenori in metalli d&#8217;usura sono particolarmente importanti per i compressori a pistoni.<span class=\"ui-provider hb b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z ab ac ae af ag ah ai aj ak\" dir=\"ltr\"><br><br><\/span><\/p>\n<h2><strong>Dal punto di vista economico, quali sono i vantaggi di questo lubrificante per l&#8217;utilizzatore dell&#8217;impianto<\/strong><\/h2>\n<p>J-Y.C.: A causa della buona tenuta meccanica delle componenti lubrificate, l&#8217;utilizzo di Mobil SHC Gargoyle 80 POE permette di portare le revisioni periodiche a 6.000 ore con un obiettivo a 8.000 ore, mentre con l&#8217;olio precedente, il costruttore aveva raccomandato una riduzione delle revisioni a 4.500 ore. Questo allungamento degli intervalli di funzionamento tra le revisioni periodiche permette a questo mattatoio di ridurre i costi di manutenzione di 2.640 euro a compressore all&#8217;anno, cio\u00e8 una riduzione di 10.560 euro all&#8217;anno per tutto il parco compressori a pistoni che funzionano a CO2 sulla base d&#8217;ispezioni periodiche ogni 6.000 ore.<span class=\"ui-provider hb b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z ab ac ae af ag ah ai aj ak\" dir=\"ltr\"><br><br><\/span><\/p>\n<h2><strong>Per quanto riguarda l&#8217;efficacia energetica del sistema, questo nuovo prodotto apporta dei miglioramenti? <\/strong><\/h2>\n<p>J-Y.C.: Oltre al maggiore intervallo di manutenzione, \u00e8 stata misurata una riduzione della potenza elettrica dai 2 ai 3 kW su una media di 100 kW consumati in condizioni di utilizzo e di carica simili al compressore &#8220;gas caldo&#8221;, elemento chiave di questo impianto bretone. Il risparmio si eleva a 599 euro all&#8217;anno a compressore. La spiegazione si trova nella riduzione del coefficiente di trazione (che caratterizza lo sfregamento interno delle molecole di olio al momento del deflusso del lubrificante sotto forte pressione) di &#8220;Mobil SHC Gargoyle 80 POE&#8221; rispetto all&#8217;olio precedentemente utilizzato. Questa economia di energia \u00e8 in relazione diretta con la riduzione del coefficiente di trazione delle molecole di tecnologia POE innovativa: riduzione delle perdite di energia interne a causa dell&#8217;attrito all&#8217;interno del lubrificante e aumento del lavoro meccanico a consumo elettrico identico.<\/p>\n<table style=\"height: 15px;\" width=\"48\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/uploadsassetsCase_studiesCC9Huile_CO2_cs2.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"324\" \/><\/p>\n<h2><strong><span class=\"ui-provider hb b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z ab ac ae af ag ah ai aj ak\" dir=\"ltr\"><br><br><\/span>Quali sono le conclusioni di questo test in situazione reale? <\/strong><\/h2>\n<p>J-Y.C.: Nel riassunto 1, Mobil SHC Gargoyle 80 POE permette una diminuzione dei costi di manutenzione grazie a un pi\u00f9 ampio intervallo dei controlli periodici dei compressori e un miglioramento della produttivit\u00e0 grazie a una riduzione dei costi energetici. In termini di sicurezza, si riducono al minimo gli interventi degli operatori grazie a intervalli pi\u00f9 ampi di ispezioni periodiche dei compressori. A livello ambientale, si nota una riduzione dei rifiuti grazie a una diminuzione del numero dei cambi d&#8217;olio grazie all&#8217;allungamento della durata di vita delle cariche di lubrificante in servizio.<\/p>\n<p>Infine, a livello della produttivit\u00e0, constatiamo un aumento di 10.560 euro annui sulla base di ispezioni periodiche ogni 6.000 ore e una riduzione della potenza consumata per compressore, a carica equivalente dal 2 al 3% della potenza elettrica consumata<span class=\"ui-provider hb b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z ab ac ae af ag ah ai aj ak\" dir=\"ltr\"><br><br><\/span><\/p>\n<p>JEAN-YVES CLAIR\u00c9,\u00a0INGENERE LUBRIFICAZIONE -EXXONMOBIL<\/p>\n<p><sup>1<\/sup>\u00a0Questo riassunto \u00e8 stato stabilito sulla base di un test sul campo realizzato con &#8220;Mobil SHC Gargoyle 80 POE&#8221; su un mattatoio che utilizza 4 compressori a pistoni che funzionano a CO2 tra dicembre 2013 e aprile 2015. I risultati attuali possono subire variazioni in funzione del tipo di impianto in servizio, della sua manutenzione, delle sue condizioni di funzionamento, del suo ambiente e dei lubrificanti precedentemente utilizzati. In caso di dubbio, consultare il manuale di manutenzione fornito dal costruttore.<\/p>\n<p>Il lavoro di convalida \u00e8 stato riconosciuto e convalidato dai responsabili del sito industriale ed \u00e8 stato oggetto di una prova di performance disponibile sul sito www.mobilindustrial.com.<\/p>\n<p>Esso SAF, SA con capitale di 98.337.521,70 \u20ac, Registro delle Imprese di Nanterre 542\u00a0010\u00a0053, 5\/6 place de l\u2019Iris 92400 Courbevoie, commercializza il marchio Mobil in Francia \u2013 marchio depositato appartenente a Exxon Mobil Corporation o a una delle sue filiali tra le quali Esso SAF, il cui principio d&#8217;indipendenza giuridica non \u00e8 rimesso in causa, in quanto ogni entit\u00e0 \u00e8 autonoma<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli impianti industriali e commerciali che funzionano a diossido di carbonio (CO2, R-744) sono in piena espansione in Europa. <\/p>\n","protected":false},"author":36,"featured_media":147540,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9175,13620],"tags":[],"product_cat":[],"class_list":["post-159821","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-documenti-tecnici","category-oli-it-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/climalife.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159821","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/climalife.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/climalife.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/climalife.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/36"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/climalife.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=159821"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/climalife.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159821\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":214545,"href":"https:\/\/climalife.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159821\/revisions\/214545"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/climalife.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/147540"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/climalife.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=159821"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/climalife.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=159821"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/climalife.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=159821"},{"taxonomy":"product_cat","embeddable":true,"href":"https:\/\/climalife.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/product_cat?post=159821"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}