{"id":232944,"date":"2026-09-22T06:34:59","date_gmt":"2026-09-22T06:34:59","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.climalife.gestimat.dev\/quali-sono-le-sfide-che-londata-di-caldo-pone-agli-impianti-di-refrigerazione\/"},"modified":"2026-09-22T06:40:10","modified_gmt":"2026-09-22T06:40:10","slug":"quali-sono-le-sfide-che-londata-di-caldo-pone-agli-impianti-di-refrigerazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/climalife.com\/it\/quali-sono-le-sfide-che-londata-di-caldo-pone-agli-impianti-di-refrigerazione\/","title":{"rendered":"Quali sono le sfide che l&#8217;ondata di caldo pone agli impianti di refrigerazione?"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>L&#8217;impatto dell&#8217;ondata di caldo sui negozi<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al termine dell&#8217;ondata di caldo di quest&#8217;estate, gli effetti delle temperature molto elevate possono essere analizzati in base a diversi criteri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il primo criterio da tenere in considerazione \u00e8 la temperatura di condensazione dell\u2019impianto di refrigerazione<\/strong>; infatti, a causa della loro vetust\u00e0, gli impianti di refrigerazione e climatizzazione nei negozi non sono stati progettati per sopportare temperature cos\u00ec elevate come quelle registrate di recente. Ad esempio, a Lille, gli impianti erano storicamente dimensionati per temperature esterne di 32 \u00b0C. Tuttavia, con temperature che raggiungono i 42 \u00b0C, questi impianti possono mostrare segni di malfunzionamento, soprattutto in assenza di una manutenzione adeguata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il secondo criterio \u00e8 la manutenzione <\/strong>degli impianti. Se non viene effettuata regolarmente, pu\u00f2 causare guasti e inefficienze. Come sottolineato durante il Forum Froid CVC di Perifem in Francia quest\u2019estate, le catene che non hanno avuto problemi rilevanti nelle ultime settimane sono quelle che dispongono di impianti recenti o che hanno investito in una manutenzione regolare. Sebbene la manutenzione sia una questione cruciale, essa \u00e8 costantemente messa alla prova dall\u2019evoluzione delle normative e dalla carenza di personale qualificato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il terzo criterio \u00e8 l\u2019impatto diretto sulla catena del freddo.<\/strong> Se la temperatura nel negozio supera i 26 \u00b0C, gli armadi frigoriferi iniziano a funzionare male. A 27 \u00b0C la situazione peggiora ulteriormente e a 30 \u00b0C gli armadi frigoriferi possono subire gravi danni. Ci\u00f2 rappresenta un grave problema per la sicurezza alimentare e la continuit\u00e0 operativa. Tanto pi\u00f9 che, durante le ondate di caldo, le abitudini di consumo delle famiglie cambiano: un maggiore consumo di prodotti freschi e surgelati comporta un aumento delle aperture delle porte dei banchi frigo. Il consumo eccessivo di energia elettrica pu\u00f2 causare interruzioni di corrente e le catene di negozi possono decidere di attuare misure di alleggerimento del carico per preservare determinate aree.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Alla luce di queste constatazioni, quali sono le soluzioni?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>A breve termine,<\/strong> la prima misura da adottare \u00e8 quella di mettere in atto<strong> interventi di manutenzione e pulizia. <\/strong>Ci\u00f2 comprende la pulizia e la decalcificazione dei condensatori sul tetto, delle celle frigorifere nel negozio e la verifica dei quadri elettrici e dei generatori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Lo spegnimento selettivo dei banchi frigo <\/strong>rappresenta anch&#8217;esso una soluzione per evitare un guasto generalizzato. \u00c8 possibile scollegare una parte dei banchi frigo per alleggerire il carico della centrale di refrigerazione. Ci\u00f2 riduce l&#8217;offerta in negozio, ma limita il rischio di un guasto generalizzato e di spreco alimentare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il raffreddamento notturno <\/strong>, dal canto suo, permette di sfruttare l&#8217;inerzia termica degli edifici abbassando la temperatura dei negozi durante la notte, in particolare tra le 5 e le 8 del mattino. Questa operazione pu\u00f2 contribuire a mantenere temperature accettabili durante il giorno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>A lungo termine, la modernizzazione degli impianti \u00e8 indispensabile.<\/strong><br>La normativa europea sui refrigeranti <a href=\"https:\/\/climalife.com\/it\/regolamento-ue-no2024-573-noto-come-f-gas-iii\/\" data-type=\"\u201clink\u201d\" data-id=\"\u201chttps:\/\/climalife.com\/fr\/reglement-ue-no2024-573-f-gaz3\/\u201d\">(F-Gas)<\/a> obbliga le catene commerciali a modernizzare i propri impianti. Oltre alla riduzione delle quantit\u00e0 di refrigeranti ad alto GWP immessi sul mercato e ai divieti, le architetture si stanno evolvendo verso sistemi pi\u00f9 decentralizzati o semi-distribuiti. Ci\u00f2 rappresenta un\u2019opportunit\u00e0 per integrare fin da ora i vincoli legati al cambiamento climatico. Adattare queste apparecchiature a temperature esterne pi\u00f9 elevate comporterebbe un sovraccosto limitato, dell\u2019ordine del 10%, se integrato sin dalla fase di ristrutturazione, secondo il Perifem.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A tal proposito, Climalife dispone di uno <strong>strumento di eco-efficienza,<\/strong> sviluppato da Solstice Advanced Materials e convalidato dal Cemafroid. Tenendo conto di numerosi criteri quali il clima, la superficie del negozio, il prezzo dell\u2019elettricit\u00e0 o la progettazione dell\u2019impianto, questo modello consente non solo di simulare il CAPEX e l\u2019OPEX di un negozio, ma anche il suo impatto ambientale (TEWI).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A seconda del regime di temperatura desiderato e delle temperature ambientali, occorrer\u00e0 privilegiare i fluidi che presentano la migliore efficienza energetica, il GWP pi\u00f9 basso e le pressioni pi\u00f9 basse per una stessa applicazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Gli episodi di ondata di caldo dimostrano che \u00e8 necessario ripensare le infrastrutture e progettare sistemi resilienti per gli anni a venire.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli investimenti necessari per l&#8217;adeguamento alla normativa F-Gas rappresentano un&#8217;opportunit\u00e0 per ridimensionare gli impianti in base alle soglie attuali, ad esempio puntando su soluzioni in grado di sopportare 42 \u00b0C anzich\u00e9 32 \u00b0C.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Allo stesso tempo, \u00e8 fondamentale prevedere un piano di <strong>climatizzazione nell\u2019ambito di un approccio globale (riscaldamento e raffreddamento) <\/strong>per i negozi che non dispongono di climatizzazione o che hanno impianti obsoleti. Ci\u00f2 \u00e8 fondamentale per il comfort dei dipendenti e dei clienti, nonch\u00e9 per la sicurezza alimentare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In conclusione, le ondate di caldo sono sempre pi\u00f9 frequenti e rischiano di diventare la norma in futuro. I negozi che saranno riusciti ad attuare misure che tengano conto di tutti i fattori saranno meno colpiti da guasti tecnici, consumi eccessivi di energia elettrica o addirittura perdite di prodotti alimentari.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.perifem.com\/\" rel=\"noopener\">Perifem<\/a>, l&#8217;associazione di categoria che riunisce gli operatori tecnici del settore della distribuzione, ha recentemente messo in luce le sfide e le soluzioni per far fronte a queste condizioni climatiche estreme. Sul loro sito web sono disponibili numerose pubblicazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mentre gli episodi di ondata di caldo diventano sempre pi\u00f9 frequenti e intensi, quest\u2019estate gli impianti di refrigerazione dei negozi sono stati messi a dura prova.<\/p>\n","protected":false},"author":53,"featured_media":232923,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13221],"tags":[],"product_cat":[13060,13095,13129],"class_list":["post-232944","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tendenze","product_cat-aria-condizionata","product_cat-riscaldamento","product_cat-refrigerazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/climalife.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232944","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/climalife.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/climalife.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/climalife.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/53"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/climalife.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=232944"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/climalife.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232944\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/climalife.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/232923"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/climalife.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=232944"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/climalife.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=232944"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/climalife.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=232944"},{"taxonomy":"product_cat","embeddable":true,"href":"https:\/\/climalife.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/product_cat?post=232944"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}