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13.04.2026 Notizia

Normativa: tenetevi al passo con gli sviluppi per garantire il corretto funzionamento del vostro impianto

A seguito dell’introduzione della normativa F-Gas III (regolamento 2024/573), nel 2026 entreranno in vigore nuove misure. Ma soprattutto occorre prepararsi al passaggio al 2027 per poter guardare con fiducia ai prossimi anni.

In concreto, dal 1° gennaio 2026 sono in vigore nuove restrizioni per:

Allo stesso tempo, l’articolo 17 del regolamento F-Gas III introduce un contributo legato all’assegnazione delle quote. L’importo è pari a tre euro per tonnellata di CO2 equivalente e si applica a tutti gli HFC e alle miscele di HFC/HFO. I refrigeranti refrigeranti HFO (R-1234ze, R-1234yf, R-1233zd) e i refrigeranti rigenerati non rientrano in questo contributo. L’obiettivo è limitare l’uso di refrigeranti con un elevato GWP.

2027: un anno cruciale per il quale dobbiamo prepararci già da ora!

Riduzione delle quote di oltre il 50%

La normativa F-Gas III impone una forte riduzione delle quantità di refrigerante immesse sul mercato a partire dal 2027. Anticipando per tempo la sostituzione degli attuali refrigeranti, sarà possibile pianificare meglio gli investimenti, gli interventi e le risorse futuri. I professionisti farebbero bene a prepararsi facendo già ora un inventario dei refrigeranti ad alto GWP presenti nei loro impianti. Ciò consentirà di convertire gli impianti a refrigeranti con un GWP inferiore, ove tecnicamente fattibile, e di rigenerare i refrigeranti per i sistemi che non possono essere convertiti.

Recupero e rigenerazione: una leva strategica per un mercato in contrazione

Grazie a recuperare i refrigeranti e consegnarli a un centro di trattamento autorizzato, gli impianti non convertiti possono comunque rimanere operativi. I refrigeranti rigenerati, infatti, non rientrano nelle quote previste dal regolamento F-Gas III. Inoltre, il ricondizionamento dei refrigeranti usati fino al livello delle sostanze nuove offre grandi vantaggi: si ha la garanzia di una composizione e di prestazioni garantite (con certificato di conformità), di un’etichettatura corretta secondo la normativa e di sicurezza e qualità ottimali.

Corsi di formazione

La normativa F-Gas III impone inoltre che i tecnici ricevano una formazione sull’utilizzo di refrigeranti non fluorurati, quali idrocarburi, ammoniaca e CO2. In seguito a questa direttiva europea, in tutti gli Stati membri si stanno attualmente adottando misure per adeguare la legislazione nazionale. Ciò si traduce ovunque in nuove disposizioni relative ai certificati di competenza e idoneità, tenendo conto dei diversi tipi di refrigeranti e delle nuove categorie di attività.

Non c’è dubbio: per tutte le parti coinvolte è necessario intervenire immediatamente